Carnifex Deathcore Music

Band of the Week: Carnifex – Blackened Deathcore tra brutalità e oscurità

Deathcore senza Carnifex? Impossibile! La band ha avuto un ruolo fondamentale nel plasmare il genere, ed è per questo che i californiani sono la nostra Band of the Week.

La nuova collezione di merch Glow In The Dark 2026 è qui: Sleep Token, Parkway Drive, Paleface Swiss e altri! Lettura Band of the Week: Carnifex – Blackened Deathcore tra brutalità e oscurità 6 minuti

Foto: Carnifex [Foto stampa ufficiale]

Quando si parla di deathcore, i Carnifex sono una delle band che hanno contribuito maggiormente a plasmare il genere nel corso degli anni. Dalla loro formazione, la formazione statunitense ha unito breakdown brutali, una batteria fulminea e chitarre con accordature basse a un'atmosfera cupa che affonda le sue radici nel black metal e nel classico death metal. Ma i Carnifex non si sono mai limitati alla pura pesantezza: elementi orchestrali, melodie inquietanti e una fascino per le tematiche oscure sono da tempo parte integrante del loro sound.

Nel 2026, la band entra nel prossimo capitolo della sua carriera. Il loro nuovo album, More Than Misery, è in arrivo ed è previsto in uscita per il 6 novembre. Motivo più che sufficiente per dare un'occhiata più da vicino alla storia di questi veterani del deathcore.

La storia dei Carnifex

I Carnifex si sono formati a San Diego, in California, nel 2005 e sono tra i gruppi che hanno sviluppato un proprio stile inconfondibile durante la prima grande ondata deathcore. Guidata dal frontman Scott Ian Lewis, la band ha trascorso gli anni a perfezionare un sound che combina elementi deathcore aggressivi con l'atmosfera sinistra del black metal. La combinazione di chitarre downtuned, vocal brutal e melodie cupe è diventata uno dei marchi di fabbrica della band.

Con il loro album di debutto, Dead in My Arms, pubblicato nel 2007, i Carnifex hanno attirato per la prima volta l'attenzione internazionale. Hanno poi consolidato la loro posizione nella scena con The Diseased and the Poisoned e Hell Chose Me, dimostrando di saper mantenere alta l'intensità e di saper continuare a sfornare ottimi lavori nel lungo periodo.

Nel corso della loro carriera, i Carnifex hanno continuato a far evolvere il proprio sound. Se le prime uscite erano fortemente radicate nel deathcore classico, gli album successivi hanno portato sempre più in primo piano elementi atmosferici e sinfonici. Dischi come Die Without Hope, Slow Death e World War X mostrano come i Carnifex combinino la loro brutalità musicale con un panorama sonoro sempre più distintivo, quasi apocalittico.

Tra Deathcore e Blackened Metal: cosa rende unici i Carnifex

Ascoltare i Carnifex non è per i deboli di cuore. I loro brani vivono di breakdown imponenti, batterie guidate da blast beat e chitarre che spaziano tra riff bassi e devastanti e passaggi melodici, a tratti decisamente inquietanti. A questo si aggiunge l'inconfondibile voce di Scott Ian Lewis, che dona ai pezzi un'impronta particolarmente aggressiva.

Allo stesso tempo, i Carnifex creano un'atmosfera che va ben oltre la pura brutalità. Gli arrangiamenti orchestrali e le melodie cupe conferiscono a molte delle loro canzoni un tocco quasi cinematografico.

Se vuoi esplorare la loro discografia, inizia con “Lie to My Face” e “Slit Wrist Savior” dal primo album Dead in My Arms. Entrambe le tracce mostrano la carica grezza dei primi Carnifex. “Hell Chose Me” e “Die Without Hope”, invece, rappresentano l'evoluzione del loro sound, mentre “No Light Shall Save Us”, con la partecipazione di Alissa White-Gluz degli Arch Enemy, rivela il lato più melodico e atmosferico della band.

Anche il loro album del 2023, Necromanteum, si inserisce perfettamente in questo quadro. Concettualmente, il disco ruota attorno all'idea di una stanza in cui le persone tentano di comunicare con i morti e trovare risposte a quesiti esistenziali. Gli elementi orchestrali intensificano l'atmosfera cupa senza mettere in secondo piano le chitarre e l'anima deathcore della band.

More Than Misery: un nuovo capitolo per i Carnifex

Il 6 novembre 2026, i Carnifex pubblicheranno il loro nuovo album in studio, More Than Misery. Il disco segue Necromanteum del 2023 e segna il loro primo full-length per la Sumerian Records. Si apre così un nuovo capitolo per la band, che unisce l'esperienza di anni di carriera a un ambiente di produzione del tutto fresco.

Per le sessioni di registrazione, il gruppo ha lavorato in Tennessee con Zach Householder dei Whitechapel, mentre Jeff Dunne si è occupato del mixaggio. Dal punto di vista musicale, More Than Misery punta a fondere l'intensità grezza dei primi Carnifex con la direzione atmosferica e orchestrale degli album più recenti. Le chitarre sono volutamente al centro della scena, mentre gli arrangiamenti aggiuntivi esaltano l'impatto oscuro dei brani.

Carnifex More Than Misery Deathcore Music

A livello tematico, l'album esplora il dolore, l'isolamento, i dubbi su se stessi e il modo in cui le persone affrontano le esperienze difficili. Il frontman Scott Ian Lewis descrive il disco come un'opera particolarmente onesta.

L'album contiene dieci tracce. Oltre ai singoli già pubblicati “Roses & Rotting Corpses”, la title track e “Licking Love From A Knife”, la tracklist include “The Process of Pain” con Chaney Crabb degli Entheos, oltre a “No Gods Only Graves”, “Coffin Crowned King” e “Heart Made Of Teeth”.

Carnifex dal vivo: il Death Dominion Tour 2026

In concomitanza con l'uscita del nuovo album, i Carnifex andranno in tour questo autunno insieme a Despised Icon, Suffocation e Gates To Hell per il Death Dominion Tour 2026. Il tour riunisce diversi grandi nomi del deathcore e del death metal e farà tappa anche in Germania. Se vuoi vederli dal vivo, segnati queste date:

  • 29 ottobre 2026: Monaco di Baviera – Backstage

  • 30 ottobre 2026: Essen – Weststadthalle

  • 14 novembre 2026: Lipsia – Felsenkeller

  • 18 novembre 2026: Berlino – Columbia Theater

  • 19 novembre 2026: Amburgo – Gruenspan

  • 20 novembre 2026: Karlsruhe – Substage

Despised Icon e Suffocation arricchiscono il programma con altri due nomi affermati della scena metal estrema, mentre i Gates To Hell completano la lineup come special guest. Le date si collocano proprio nel mezzo della campagna promozionale di More Than Misery, rendendo questa un'ottima occasione per ascoltare i nuovi brani dal vivo.

I Carnifex potrebbero fare al caso tuo?

I Carnifex sono una scelta eccellente per chiunque desideri un deathcore moderno che sia il più pesante possibile, senza rinunciare a un forte senso dell'atmosfera. Se ti piacciono i breakdown brutali, le chitarre con accordature basse, le vocali aggressive e le melodie oscure, dovresti assolutamente tenere d'occhio questa band. I Carnifex sono particolarmente indicati per i fan che cercano un paesaggio sonoro cupo e quasi cinematografico accanto alla pura brutalità musicale.

Carnifex: Un’istituzione del Deathcore

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Julia
Scritto da

Julia

Hey, I’m Julia, and I’ve been working editorially in the scene for a long time. “It was never just a phase, mom” — from metalcore to emo to nu metal, I’ve loved and lived everything since my teens that lets me scream out my emotions in any situation. When I’m not listening to music, I keep up with news and trends from the scene. You’ll also often find me at concerts and festivals or out on long walks in the fields with my dog.